2017/2018

Eravamo tutte sedute sulle seggioline della classe, in semicerchio, una trentina più o meno. Davanti a noi Reka: piccola, magrolina, scattante, sorridente.

image1Cala il silenzio:  Reka ci rivolge la parola in una lingua completamente sconosciuta .
Sorridendo prosegue, sempre emettendo suoni a noi ignoti, con un discorso altrettanto incomprensibile.

Ci guardiamo, qualcuna sorride, qualche commento in sottofondo.
Reka ci zittisce con un gesto e un sorriso e ci mostra un disegno  corredato da segni di un  alfabeto assolutamente sconosciuto.

Poi la nostra "maestra"  parla. Non capiamo subito che i suoni corrispondono alla parola scritta, ci mettiamo un po' a coordinare i pezzi: ok la "casa" del disegno è l'Ufficio Postale, ma la parola Posta è impronunciabile , la voce va su e poi giù, accelera e rallenta.

Ci sentiamo sgomente e  stupide. Non ci viene da ridere, anche se per noi tutto sommato è quasi un gioco.

Anche quest'anno pubblichiamo i dati statistici sulle nostre alunne: abbiamo raccolto a settembre 83 nuove iscrizioni (le preiscrizioni a giugno erano state 54), ma poi abbiamo iniziato l'anno con 41 preiscritte e 72 nuove iscritte, di cui 16 sono in attesa che si liberi un posto nello spazio bimbi per poter frequentare.

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Sabato 14 Ottobre ITAMA Italiano per mamme è stata invitata a Palazzo Marino, all'evento Compassione, in cui l’UBI, Unione Buddhista Italiana ha presentato alla città le proprie attività e i progetti che intendono realizzare grazie ai fondi dell'8 x 1000 a favore delle fasce più deboli e per affrontare le emergenze sociali.